"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

Chi sono

Non sono una scrittrice, nè aspiro a diventarlo con tutte le mie forze (magari chissà in un'altra vita), lo dico per quelli che passando di qua si aspettano di trovare l'ultimo libro di García Márquez o l'ultima poesia di Alda Merini.
Scrivo come viene, a volte un pò strano, altre volte un pò sgrammaticato.
Scrivo di me, della mia vita, dei miei figli principalmente, dei miei sentimenti ogni tanto.
Delle mie passioni, come il cucito.
Scrivo quello che mi passa per la testa.
Il titolo del blog non è un caso, passavo e passo sulla terra leggera, come il titolo di un romanzo di un autore della mia amata terra, la Sardegna.
Passo sulla terra leggera perché, come dice Lui, sarei capace di "pulire le impronte lasciate nel pavimento da un elefante rosa ma non vedrei passare l'elefante", perché proprio rosa ancora non l'ho capito!
Passo sulla terra leggera anche mentre scrivo, per questo potrete trovare gli argomenti più disparati e i modi più strambi per descriverli.
Vivo in Sardegna ma abito in una Sardegna diversa dalla "mia" terra, lontana degli affetti e dagli amici, loro al nord e io al sud, lontana soprattutto dalla natura selvaggia e quasi idilliaca della "mia" campagna, dai suoi profumi e dai suoi sapori, sapori così diversi che quando posso ne porto un pò con me al sud, per i profumi mi sto attrezzando...
Non mi piacciono le etichette e non so definirmi in maniera precisa, però mi piacciono le alternative, mi piace pensare in maniera diversa, mi piace cambiare le mie opinioni se ritengo che qualcosa possa andare bene per me.
Molto mamma di "due piccole palle al piede", uno splendido ometto di 3 anni e una piccola donnina di quasi 2, Deddè e Caia.
Quando sono diventata mamma, ormai 3 anni e mezzo fa, ero felicissima, ma al tempo stesso preoccupatissima che non sarei riuscita a crescere quel piccolo esserino urlante, tant'è che io e Lui abbiamo subito deciso di farne un'altro prima di rimandare al mittente il primo ;)
Diversamente dai racconti di molte mamme, non mi sono sentita subito una mamma, (e ogni tanto entro a pieno titolo nel club "pessime mamme") c'è voluto del tempo, e ancora credo che ce ne vorrà, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo, diciamo che io e i miei figli cresciamo insieme, e ogni giorno loro mi insegnano qualcosa dell'essere mamma, la loro mamma.

Grazie per essere passati di qua!

15 commenti :

  1. Te lo lassio. Arrivo dal blog di Lucy che avendoti nominata sul suo post, ho cliccato sul link, ed eccomi qui. Ciao mi chiamo Tiziana e ho trovato curioso il tuo about, mi piace come ti sei presentata. Tutti scriviamo sui blog e tutti potremmo definirci scrittori ma non è così, ad esempio io. Mi piace raccontare più che parlare, perché da timida, avendo di fronte l'interlocutore mi prende l'emozione e faccio una pessima figura, ma da qui a definirmi una scrittrice ce ne corre. A quanto vedo tu al contrario scrivi bene, in modo sciolto. Saresti perfetta per il mio esperimento letterario che ho in corso. Una piccola cosa ne vero! Però sta prendendo una certa consistenza e vorrei proportelo. Se vai sulla mia home page trovi tutti i dettagli. Con la speranza di trovarti tra "i nostri" ti mando un saluto, ti leggerò. Ciao

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  2. Grazie Tiziana! Eh eh, che dire ho cercato di essere onesta, con me stessa in primis!
    Io in realtà nella vita sono molto più esuberante che nel blog! E propendo decisamente per l'orale piuttosto che per lo scritto ;)
    passerò a trovarti.
    Grazie a te per essere passata :)

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  3. Ciao, ho spesso visto i tuoi commenti nei blog che seguo, ma non ero mai venuta tra le tue pagine. Che errore! Sono Rafafella e trovo che usi sempre le giuste parole, non sei mai scontata e come tu dici, trovi sempre delle alternative. Questo non vuol dire forse non essere banali? Non mi piace la mediocrità, ne ho paura, ho sempre bisogno di nuovi stimoli di sogni che difficilmente realizzerò. La tua terra è bellissima.
    Mi sento a casa nel tuo blog.
    Tornerò.
    Raffaella

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    1. Anche a me non piace la mediocrità nè la banalità, diciamo che il mio trovare delle alternative parte proprio da questo, dal non sentirmi parte del gruppo o del pensiero comune, dal mio non volermi adeguare e dal mio voler pensare con la mia testa!
      Ciao, grazie e benvenuta!!

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  4. Ciao, leggo spesso i tuoi commenti sul blog di Lucy ed è la prima volta che capito sul tuo. Mi ha molto colpito leggere dei profumi della tua terra, io ci vengo ogni estate da una decina di anni e, appena uscita dal porto e lasciata la strada principale, apro il finestrino della macchina per assaporare il profumo della Sardegna, che è assolutamente unico!
    Piacere di conoscerti!

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  5. Ciao, leggo spesso i tuoi commenti sul blog di Lucy ed è la prima volta che passo dal tuo. Sono rimasta colpita da come parli della tua terra, in particolare quando ti rifeirisci al suo profumo. Io ci vengo ogni estate da una decina di anni e, uscita dal porto e lasciata la strada principale, la prima cosa che faccio è abbassare il finestrino per assaporare il profumo della Sardegna, unico e inconfondibile!
    Piacere di conoscerti!
    Serena

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  6. Ciao Serena benvenuta :)
    il profumo della Sardegna è unico vero? Soprattutto se sbarchi al porto di Olbia :)
    Piacere mio di conoscerti :)

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  7. Verissimo! Parlavo proprio del porto di Olbia!

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  8. Ciao, non consoco questo libro ma la tua descrizione e appropriazione mi ha molto incuriosita... Mi piace la tua idea di farti insegnare dai tuoi figli, anche secondo me è il metodo migliore... o almeno lo spero :)

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  9. Il libro racconta in maniera molto fantasiosa e intrigante la storia della Sardegna e dei sardi (il mio riferimento al passare sulla terra leggera non è propriamente tratto dal libro, ma è una mia rivisitazione ;) ) prima o poi lo recensisco!
    Nella vita si impara sempre, da tutto, e dai figli in particolar modo :)

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  10. I sardi mi stanno simpatici. x)
    Comunque che bella la frase nel riquadro rosa.

    - Michele (no blog sorry... no blog no party xD ahah)

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    1. Grazie, si è proprio bella, l'ho trovata in giro per il web ;)
      Ciao e benvenuto

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  11. ciao,
    sono sarda e mamma come te. Leggere il titolo e il post mi hanno fatto pensare alla mia terra. Io vivo a Roma ma sento fortissimo il legame con la terra dove sono nata e cresciuta. A volte penso che sia qualcosa riservato a noi isolani....

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    1. Ciao e Benvenuta.
      Credo che sia davvero forte il legame con la nostra terra, vuoi perchè siamo isolani, vuoi perchè la nostra terra è davvero bella. Credo che valga per chiunque abiti in un posto splendido come la nostra terra però :)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"