Dov'eravamo rimasti? Non me lo ricordo più, mi sono persa, il tempo è sempre uguale quando i bimbi si ammalano, e da due settimane a questa parte i fine settimana son tutti nostri, prima Caia e ora Deddè.
Deddè a quanto pare s'è beccato la scarlattina. Unita a una grandissima dose di dissenteria e mal di pancia "atroci", che quando tuo figlio urla e piagnucola che gli fa male la pancia e tu gli hai già dato tutti i flaconcini disponibili di enterogermina e il mal di pancia continua, beh è in quel momento lì che ti senti davvero impotente e inutile e l'unica cosa che puoi fare e massaggiargli il pancino e 'mamma vai via che mi fai caldo' e povero c'ha ragione ci son 34 gradi dentro casa e lui ha la febbre a 39 :( (però non capisco perché con la nonna non faccia così e lascia che la nonna gli stia addosso tipo pattella, con me si "stufa", alcune volte mi viene davvero da pensare di essere una pessima madre, anche perché la suocera ha la tendenza antipatica a volersi appropriare di quel ruolo :( )
Mi chiedo se possa esserci una qualche ricerca scientifica che spieghi il perché queste influenze seguite da rush cutanei, che poi si rivelano malattie esantematiche e tu pensavi fossero uno sfogo dovuto al gran caldo e alla febbre e alla tachipirina, si verifichino sempre durante il fine settimana e la pediatra non c'è perché ha un corso di aggiornamento, e anche se non avesse avuto il corso non sarebbe servita lo stesso perché mica ha reso disponibile il suo cellulare. E la capisco sai, mica vuole essere disturbata nei suoi momenti di riposo. Per pura fortuna nemmeno oggi era disponibile. Inizio a capire la frase di una mamma della classe di Deddè 'quella pediatra è inutile noi ci curiamo da soli'.
Ci sarebbero i pronto soccorso e la guardia medica in effetti, ma non sembrava così grave, sarà che il pediatra che avevamo prima ci aveva abituati "male" coi suoi 'eh signora cosa vuole che sia, è un virus che c'e in giro, passerà' smorzando la nostra preoccupazione per ogni singola febbre ma venendo a casa per visitare i malati se sentiva che la cosa era davvero grave, e poi chissà perché abbiamo un "rispetto" del pronto soccorso legato ai casi davvero gravi, che non ci sembra di dover utilizzare per una semplice febbre, anche se poi qualcuno allarmista, tipo mia madre, lo becchi sempre. O mia suocera che oggi pretendeva che Deddè si coprisse perché aveva la febbre O_o
E quindi ci è toccato portare il malaticcio da un'altra pediatra dall'altra parte della città, pediatra che ha appurato la presenza della suddetta malattia e gli ha assegnato ben 10 giorni di antibiotico, meno male non 10 giorni di isolamento totale!
E quindi forse riusciremo a incontrarci con il primo compagnetto della nuova scuola di Deddè.
La vita a volte è strana. 7 anni lontana, pochissime amicizie nella nuova città, contate sulle dita di una mano, zero amicizie nella scuola di Deddè dopo 1 anno e mezzo di scuola, arriviamo a "casa" e la prima mamma con cui faccio amicizia è del sud Sardegna :) e, cosa ancora più importante, Deddè va d'accordo col figlio :)



